Passa ai contenuti principali

Sicurezza alimentare e HACCP: cosa sapere



La sicurezza alimentare e l'HACCP sono due concetti chiave se hai un'azienda che opera nel settore alimentare o sei un lavoratore dipendente in questo ambito.

Ma quali sono le informazioni che devi sapere se lavori nel settore?

I principi fondamentali di sicurezza alimentare


L'igiene e la sicurezza sono importantissimi quando si tratta della filiera alimentare.

Ci sono regole ben precise che vanno, infatti, seguite da chi opera in questo ambito, dagli agricoltori fino ai trasportatori e ai venditori all'ingrosso e al dettaglio.

La legge oggi prevede che per lavorare in questo settore sia necessario possedere il certificato HACCP.

Ma che cos'é esattamente?

Le norme in materia di sicurezza alimentare

Le regole di igiene e sicurezza alimentare e HACCP vengono disciplinate dal pacchetto d'igiene che comprende il Decreto Legislativo n. 193 del 2007 e poi i regolamenti CE 852/04 e 853/04, 854/04,  882/04.

Il D. Lgs. 193/2007, in particolare, ha stabilito l'obbligo del conseguimento del certificato HACCP da chi opera in questo settore.

Cos'é il certificato HACCP 


La nota sigla HACCP sta per Hazard Analysis Critical Control Point che in italiano indica l'Analisi dei Rischi e Controllo dei Punti Critici.

Si definisce come un sistema di controlli  volti a garantire la sicurezza, l'ingiene e, infine, la commestibilità degli alimenti che attraversano la filiera alimentare.

Gli adempimenti sono disciplinati dal D. Lgs. 193/2007, che estende i controlli HACCP a tutti gli esercizi pubblici e anche alle industrie alimentari.

La normativa prevede che sia nominato un responsabile che tuteli la sicurezza alimentare e che verifichi che gli operatori che lavorano a contatto con gli alimenti possiedano l'HACCP come previsto dalla normativa.

Il certificato HACCP viene conseguito con lo svolgimento di un corso e di una relativa prova volta a valutare e saggiare la preparazione e le conoscenze dell'operatore.

Al fine di studiare la materia viene fornito un manuale, che il lavoratore dell'industria alimentare deve studiare al fine di ottenere il certificato e che poi va conservato nell'impresa.

Questo manuale viene fornito dal datore di lavoro.

Non tutti i lavoratori di questo settore ovviamente devono essere in possesso della certificazione.

Ne sono esenti i laureati nei settori tecnico-scientifici o chi ha conseguito il diploma negli istituti
alberghieri.

I corsi per ottenere l'HACCP sono organizzati online oppure in aula dalle ASL locali o dalle associazioni di categoria.

Il costo del certificato è variabile e dipende dalla tipologia di corso che si sceglie.

Una volta conseguito il certificato ha una durata di due anni e una volta scaduto va rinnovato.

Come implementare le regole HACCP nella tua azienda?


La conoscenza delle regole di sicurezza alimentare e HACCP varia a seconda della posizione ricoperta dentro l'azienda.

Il responsabile dell'industria chiaramente avrà una serie di conoscenze molto appronfondite sugli adempimenti che la regolamentazione prevede.

Tuttavia, l'implementazione delle regole in azienda è tutta un'altra cosa e richiede conoscenze ancora più specifiche.

In questi casi può essere davvero utile affidarsi ai servizi di consulenza di www.saltech.it.

Questa azienda si occupa di aiutare le imprese che lavorano nel settore alimentare a implementare il pacchetto igiene o l'insieme di norme che comprendono anche il Regolamento CE 852/04, 853/04, 854/04/, 882/04 ed, infine, a livello di normativa nazionale il Decreto Legislativo 193/07.

I servizi di consulenza garantiscono che tutte le attività che si sostanziano nella manipolazione e gestione degli alimenti rispettino le regole di sicurezza imposte dal legislatore.

A questo scopo le procedure sono quelle di valutare i rischi specifici presenti sul luogo di produzione e lavorazione e di stabilire i Punti Critici di Controllo o PCC, che consistono in fasi specifiche della catena di lavorazione o manipolazione in cui i rischi di igiene sono maggiori.

Il compito di una buona azienda di consulenza è quello di trovare i limiti di accettabilità dei rischi nei CCP, stabilire procedure di monitoraggio sanitario e, laddove, si reputi necessario stabilire soluzione per controllare e ridurre i rischi ravvisati.

Le conseguenze in caso di mancata implementazione delle regole di sicurezza alimentare


Il pacchetto normativo in tema di igiene e sicurezza HACCP degli alimenti prevede varie sanzioni nel caso in cui non si ottemperi alle regole previste.

In particolare si tratta di sanzioni amministrative pecuniarie in base al grado e alla gravità delle violazioni commesse ma in alcuni casi si tratta anche della sospensione dell'attività e della chiusura temporanea o permanente dei locali che non rispettano le regolamentazioni.

Ovviamente ricorrendo a un'azienda di consulenza è facile che si rispettino alla perfezione i requisiti richiesti a livello normativo.

Nello specifico molti servizi di consulenza si occupano anche di gestire le corrette prassi igieniche nell'ambiente di lavoro e garantire la rintracciabilità del lotto nel ciclo produttivo.

Sicuramente affidarsi a professionisti del settore garantisce la massima sicurezza nella gestione degli alimenti.

In conclusione


Sicuramente l'importanza della materia della sicurezza degli alimenti e dell'igiene alimentare cresce di giorno in giorno e sembra destinata a diventare ancora più centrale vista tutta l'attenzione che il nostro legislatore le ha dedicato.

Chi opera in questo settore allora deve munirsi di adeguate conoscenze o deve servirsi di professionisti capaci in possesso di tutte le certificazioni europee per lavorare nel settore.


Commenti